Domicilio professionale cos’è e come poterlo avere

Una delle domande che i professionisti che ci contattatano ci pongono è:

avrei bisogno di un domicilio professionale o domiciliazione professionale potete aiutarmi?

Dove avete le vostre sedi?

Nel caso ci fossero delle verifiche posso essere tranquillo?

Premessa

Questo articolo vuole aiutare a comprendere meglio cosa si intende per domicilio professionale a chi occorre un domicilio professionale e come sia possibile acquistare un servizio che effettivamente si concretizzi in un reale domicilio professionale.

L’articolo può essere di aiuto al professionista, che non ha le competenze per comprendere il concetto di domiciliazione professionale e al gestore del business center e del coworking che vende ed eroga il servizio di domiciliazione professionale.

Domicilio professionale come averlo

Codice civile domicilio e residenza

Prima di chiarire cosa è il domicilio professionale, definiamo e chiariamo cosa è  il domicilio, cosa è la residenza, cosa è la dimora abituale.

L’articolo 43 del Codice Civile dice:

il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.

La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

Il domicilio corrisponde quindi al luogo in cui la persona “ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi” interessi economici, sociali e politici.

La residenza invece corrisponde con il luogo in cui il soggetto ha la sua dimora abituale, cioè il luogo in cui il soggetto vive abitualmente e in cui ha l’indirizzo della sua abitazione principale. La residenza deve essere fissata recandosi presso gli appositi sportelli comunali, dove si effettua una dichiarazione che riporta precisamente il luogo in cui si vive abitualmente e che sarà oggetto di verifica entro 45 giorni da parte della polizia municipale. Si tratta di una pratica amministrativa.

La residenza e il domicilio possono quindi coincidere, ma possono anche non coincidere e questo accade perchè il domicilio rappresenta la sede lavorativa e degli affari della persona. Pensiamo allo studio del commercialista, dell’avvocato che svolgono la professione in un luogo diverso dalla propria abitazione. La dichiarazione non segue particolari formalità e non è prevista nessuna registrazione pubblica di domicilio.

Cos’ è l’Albo e quali sono gli albi in Italia

Abbiamo definito residenza e domicilio, ora trasferiamo la nostra attenzione sul domicilio professionale e l’importanza che esso riveste. Passo indietro importante e doveroso per comprendere meglio:

l’articolo 16 della legge n. 526/1999 norme in materia di domicilio professionale – dice espressamente: “Per i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, ai fini dell’iscrizione o del mantenimento dell’iscrizione in albi, elenchi o registri, il domicilio professionale è equiparato alla residenza.

Cosa è un albo?

L’Albo professionale è uno strumento attraverso il quale l’autorità giudiziaria e quella amministrativa possono conoscere coloro che esercitano una determinata professione per vigilare sulla loro attività ed anche applicare quelle sanzioni cui possono andare incontro.

Le attività professionali il cui esercizio è consentito dalla legge solo in seguito all’iscrizione in ordini o collegi sono definite professioni regolamentate. Gli ordini e i collegi professionali sono enti di diritto pubblico, sottoposti nella maggior parte dei casi alla vigilanza del Ministero della Giustizia o dal Ministero della Salute o dello Sviluppo Economico. La loro funzione principale è quella di garantire il cittadino sulla competenza e la professionalità dei propri iscritti, nei vari settori per cui sono previsti. A tale scopo, formano e pubblicano ciascuno il proprio albo, procedendo alla sua revisione periodica. Ordini e collegi tutelano inoltre i propri iscritti, possono fornire pareri sulle controversie professionali, reprimono gli abusi e le mancanze di cui gli iscritti si rendessero colpevoli nell’esercizio della professione.

Quali sono gli ordini, i collegi professionali e gli albi?

Non li elenchiamo tutti, ma soltanto alcuni:

  • Ordini e collegi: chimici, agronomi, consulenti del lavoro, avvocati, psicologi, ingegneri, dottori commercialisti ed esperti contabili, veterinari, farmacisti
  • Albi: albo della professione sanitaria di dietista, albo della professione sanitaria di igienista dentale, albo della professione sanitaria di podologo

Domicilio professionale

Per l’iscrizione ad albi, registri è necessario far riferimento alla residenza del professionista o in alternativa al suo domicilio professionale che deve essere inteso come il lugo dove svolge il suo lavoro.

Un avvocato residente a Bologna ad esempio, ma con studio a Milano può decidere di iscriversi al Consiglio dell’ordine degli avvocati di Milano – modulo seguente di esempio – questo perchè ai fini dell’iscrizione si può far valere la residenza – in questo caso per iscriversi a Bologna – o il domicilio professionale  – Milano in questo caso – purchè in quel luogo la professione sia svolta in modo prevalente.

Iscrizione Albo Avvocati Milano domicilio professionale

Modello iscrizione Albo Avvocati Milano

 

Il problema di identificare il domicilio professionale non si presenta in quei casi in cui il professionista ha di sua proprietà, in affitto, condivide, o noleggia in modo residenziale un ufficio e li svolge la sua attività in modo prevalente. E’ sicuramente prevalente lo studio quando questo è unico su tutto il territorio italiano.

Per tranquillizzare i potenziali clienti del Business Center o del Coworking che vogliono eleggere un domicilio professionale presso la sede dovremmo quindi:

invitarli a noleggiare una postazione di lavoro condivisa, oppure una stanza ufficio privata e far sottoscrivere un contratto di medio e lungo termine.

Volendo essere esaustivi nel fornire informazioni, dovremmo evidenziare, qualora il professionistia abbia altri studi ove svolge la sua attività, che il nostro ufficio ed il relativo indirizzo postale diventano il suo domicilio professionale solamente nel caso in cui lo studio sia prevalente.

Sia cioè rilevante per volume di fatturato, dimensione dello studio, numero di clienti gestiti, numero di dipendenti, prevalente su tutti gli altri studi di cui risulti titolare.

Quando non c’è il domicilio professionale

Abbiamo visto cosa occorre per avere un domicilio professionale. Quando invece non si crea e non si eroga un domicilio professionale ad un cliente?

Da tempo sconsigliamo a Business Center e Coworking di proporre ai potenziali clienti il semplice recapito postale o domiciliazione postale per attivare un servizio di domicilio professionale. Questo vale sia quando il cliente non ha uno studio, sia quando ne ha già uno o più di uno attivi sul territorio italiano. Appare palese ed evidente che mancherebbe l’elemento della prevalenza non avendo un luogo fisico deputato ad essere uno studio.

Ma questo argomento lo affronteremo a breve in un post dedicato.

Ulteriori approfondimenti sull’argomento sono reperibili: domicilio professionale e domiciliazione professionale.

 

In quale città si può avere un domicilio professionale

Se non considerassimo dove hanno sede i Business Center la risposta sarebbe: in tutti i comuni italiani dove sia disponibile uno studio da affittare o acquistare.

Limitando la nostra attenzione ai Business Center il numero dei comuni si riduce drasticamente, ma l’offerta rimane molto ampia. L’elenco che forniamo delle città non è esaustivo, per maggiori dettagli [email protected] oppure 800 090 130

Valle D’Aosta: Aosta

Piemonte: Torino – Novara – Moncalieri – Volpiano – Orbassano – Ivrea

Liguria: Genova

Lombardia: Milano – Como – Brescia – Turate – Gallarate – Rozzano

Trentino Alto Adige: Trento – Bolzano

Friuli Venezia Giulia: Udine – Trieste

Veneto: Verona – Vicenza – Padova – Limena – Marghera Venezia – Ponte di Piave – Villorba – Mestre Venezia

Emilia Romagna: Bologna – Parma – Reggio Emilia – Modena – Ferrara – Forlì – Bellaria Igea Marina

Toscana: Firenze – Prato

Marche: Macerata – San Benedetto del Tronto

Abruzzo: Francavilla al Mare

Lazio: Roma – Bracciano – Viterbo – Frosinone

Campania: Napoli – Casalnuovo di Napoli – Salerno – Battipaglia

Puglia: Bari – Lecce – Brindisi – Castellaneta

Basilicata: Potenza – Guardia Perticara

Sicilia: Palermo – Catania – Siracusa – Ragus

Sardegna: Cagliari

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